Per gli amanti del C++: è recentemente stata rilasciata la nuova versione 1.35.0 della libreria Boost. Questo passaggio di versione è importante perchè è stato fatto un restyling sostanziale del sito, che ne migliora l'accessibilità e la visibilità dei contenuti, ma soprattutto perchè sono state introdotte diverse nuove librerie. Difatti Boost è in realtà una collezione di diversi framework, molto variegati per tematica e tecniche implementative, ma talora sorprendentemente collegati fra loro; la raccolta nel suo insieme ha lo scopo di integrare ed espandere le funzionalità presenti nel pacchetto standard del C++. Ed è proprio in quest'ultimo che le librerie della collezione aspirano ad entrare, dopo opportuni periodi di revisione e collaudo. Il risultato è che lo sviluppo del linguaggio e della sua libreria ufficiale viene "boostato" (ma anche il lavoro degli utenti, che possono disporre di eccellenti facility implementative gratuitamente).
Personalmente ho provato alcune di queste librerie, tra cui mpl, spirit e bimap, e devo dire che ne sono rimasto deliziato per potenza, eleganza e semplicità d'uso. Spero di riuscire a parlarne in qualche prossimo post, naturalmente tempo permettendo...
venerdì 4 aprile 2008
Boost your code...
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Marco
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martedì 4 marzo 2008
La nebulosa zampa di gatto
Sul sito "Astronomy picture of the day" pubblicano ogni giorno immagini astronomiche di ogni genere. Oggi c'era quest'immagine veramente bella, presa dalla nebulosa Zampa di Gatto, nello Scorpione.
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Marco
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martedì 26 febbraio 2008
amo la Wikipedia !
Pur lavorando sempre sul Wikizionario per passione, devo dire che rimango sempre più stupito e meravigliato dalla ricchezza di informazioni reperibili sulla Wikipedia. (A proposito, ODIO chi dice Wikipédia, è un'enciclo - pe - dìa e si deve dire Wiki - pe - dìa !). Da un po' di tempo è sempre più facile trovarvi articoli e informazioni partendo da una ricerca su google. E' ai suoi primi posti, ma soprattutto è in continuo, incessante arricchimento. Basta dare una scorsa alla pagina delle ultime modifiche, e fare un refresh dopo alcuni secondi: sono già apparsi tantissimi nuovi edit, alcuni modifiche, altri articoli totalmente nuovi. L'ultima meraviglia che ho trovato è, sulla pagina del determinante, la spiegazione del suo significato geometrico. Magari me l'avessero data a lezione all'università, mi avrebbe facilitato molto la comprensione del quadro complessivo dell'algebra delle matrici! Sulla stessa pagina è anche referenziato lo "pfaffiano", un polinomio che elevato al quadrato corrisponde al determinante delle matrici antisimmetriche. Invece non ho trovato un articolo per il "permanente", una grandezza in qualche modo analoga al determinante che avevo scorto tra le tematiche di ricerca della mia professoressa di Geometria al Poli. Se trovo il modo voglio aggiungere l'articolo.
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Marco
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giovedì 14 febbraio 2008
Symmetry sull'LHC
E' online il nuovo numero di Symmetry. Questa volta si parla dell'LHC, il nuovissimo acceleratore di particelle del Cern che, spingendo flussi di particelle ad altissime energie mai raggiunte nella storia di questi esperimenti, potrebbe aprire la strada a nuove scoperte e rivoluzioni di fisica. In particolare verrà data la caccia al bosone di Higgs, una particella predetta dall'attuale modello standard della fisica quantistica che è praticamente l'unica non ancora trovata.
A chi è interessato segnalo, tra gli altri articoli, l'introduzione e l'articolo sul bosone di Higgs.
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Marco
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martedì 12 febbraio 2008
un... blendercent
Carino questo rendering di un eurocent adattato col logo di blender. L'immagine è stata realizzata con Yafray, un renderer esterno per il programma gratuito Blender. Le vitine sono davvero fotorealistiche, molto ben riuscite...
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Marco
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giovedì 31 gennaio 2008
Alien vs Predator 2 : deludente la trama, interessante sui Predator
Sabato sono andato al cine a vedere Alien vs Predator 2. Purtroppo nel complesso il film non è un granché, reputo abbastanza scadente la sceneggiatura, così come anche le emozioni che suscita la visione. Il problema fondamentale è che tutti i passi della narrazione arrivano immediatamente, non c'è attesa, non c'è lunghezza, solo una corsa diretta ad esaurire in tutte le sue tappe l'argomento. Cioè, a ben guardare, nessuno dei personaggi incontra una difficoltà, la trama non arriva mai a complicarsi, non ti dà gusto o soddisfazione il progredire della vicenda, è come uno scivolo che ti porta diretto alla fine e non ti devi arrovellare su cosa sta per succedere. Peccato, il filone è molto interessante di per sè. Va menzionata la scena sul pianeta degli Yautja (i predator), che mostra uno dei guerrieri in tutta la sua possenza mentre viene avvisato da un sistema informatico di sorveglianza che sulla terra gli Alien sono sfuggiti al controllo. Uno scorcio breve ma intenso che lascia lo spettatore a chiedersi come potrebbe essere la loro civiltà, ricca di componenti tribali, artefatti ultratecnologici ma anche, come si vede nelle scene di questo film, normali edifici cubici che contraddistinguono società stanziali. Forse ci sono i predator in doppio petto che dopo la riunione in ufficio vanno a mangiare il sushi in centro ? Rimane poi l'ambiguità del predator, che corre a salvare il nostro mondo non tanto perchè è buono(non ci pensa due volte a sventrare e scuoiare un poliziotto che lo ha avvistato), ma in quanto mosso dalla sua etica di contenere la sua pericolosissima selvaggina da caccia. Dato che poi agli Yautja piace anche cacciare gli umani, potremmo pensare che in fondo per loro si trattava di non azzerare una parte della riserva di prede...
A mio avviso questa pellicola manca completamente le opportunità offerte da questo genere (a parte la sopraccitata sequenza), si poteva esplorare meglio l'interazione del predator con gli umani (rimane sempre la curiosità di vederli in interazioni collaborative-questo in parte succedeva nel primo film), si potevano decomporre le sequenze di incontro tra le razze coinvolte: la sontuosità tecnologica o fantascientifica di una scena è banalizzata, sminuita se viene servita senza sforzo, troppo direttamente. In Aliens Scontro Finale la tensione era palpabile, stavi in angoscia fino all'ultimo, in Predator 1 e 2 non si arrivava subito "al dunque". Certo, in questo caso per forza bisognava vedere lungo tutta la narrazione le creature affrontarsi, ma serviva anche un confronto maggiore cogli umani, in questo caso veri "ospiti" dei loro visitatori.
Pare forse che vogliano fare Predator 3 ? Speriamo che dedichino maggior cura a rendere la vicenda interessante e avvincente. E' davvero impossibile fare un film con buoni effetti o elementi di fantascienza e che abbia anche un certo spessore narrativo ? ....
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Marco
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martedì 22 gennaio 2008
quasi reale
Oggi ho visto quest'immagine sul sito di Yafray, un renderer esterno per il programma opensource Blender. E' quasi una foto!
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Marco
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