lunedì 6 ottobre 2008

workaround per l'errore di windows "generic win32 host process..."

Recentemente ho avuto sul portatile del lavoro, con Windows XP SP3 il messaggio d'errore

"Generic host process for Win32 services has encountered a problem and needs to close"

Una volta che si chiude la finestra, diverse funzionalità di windows vengono disabilitate, non si riesce a navigare e addirittura diventa impossibile fare shutdown del computer (l'unico modo che rimane per spegnere è quello "brutale" di tenere premuto per 5 o più secondi il tasto on/off della macchina).

Il problema si è manifestato subito dopo aver installato il Service Pack 3 di Windows XP.

Pubblico questo workaround (temporaneo, ok?) perchè l'ho trovato utile, mentre il problema è molto referenziato in rete, ma NON se ne trova una soluzione chiara e gratis(nemmeno sul sito della microsoft, almeno non con cercando dal sito msdn per qualche minuto). Nota: questo è solo un workaround, non ho ancora risolto il problema veramente, però questa soluzione permette di continuare a lavorare tranquillamente finché si vuole... Bene, la tecnica è la seguente:



1) (eventualmente)lasciare che windows mandi la segnalazione del problema alla microsoft
2) NON CHIUDERE la finestra colla segnalazione dell'errore o con l'esito dell'invio del messaggio


la finestra da lasciare aperta


se si chiude la finestra, il sistema si compromette e non si può più lavorare;se invece si lascia la finestra aperta (o quella col messaggio dell'errore, più grossa e scomoda, o quella piccola coll'esito dell'invio a Microsoft) , tutto continua a funzionare normalmente (e il processo non viene chiuso). Se trovate una soluzione migliore, fatemelo sapere! Sono davvero interessato a risolvere questa questione in modo definitivo...

giovedì 2 ottobre 2008

alieno catturato in Brasile ?

video interessante... non riesco a pensare che sia vero, suppongo che abbiano renderizzato la figura del grigio. Ammesso che sia un falso penso si possa dire siano stati bravi, no ? Forse si può individuare un punto debole, nel flusso di immagini, quando l'alieno cammina barcollando, tornando con il suo piatto in mano: sembrerebbe un po' troppo leggero, come se l'animazione non tenesse ben conto del suo peso (apparente, tipo quello di un bambino-ragazzino), e non mostrasse un corpo che, anche se piuttosto leggero, si appoggia sulle gambe; ogni passo non dà una reazione di movimento al resto del corpo, e questo a mio avviso rende il movimento un po' artificiale. Forse mi sbaglio, ma se non è così allora il filmato è vero ?

giovedì 4 settembre 2008

aggiunte le traduzioni

Questo blog adesso è virtualmente in più lingue. Da tempo stavo meditando di realizzare un blog parallelo in inglese, in cui tradurre tutto quello che scrivo qui, ma visto lo sforzo considerevole che può richiedere e l'immediatezza delle traduzioni automatiche ho scelto di preferire questa seconda strada. E' vero, al momento le traduzioni automatizzate non sono perfette, ma sono convinto che pian piano stiano migliorando; si tratta di un contenuto dinamico che può progressivamente migliorare insieme agli algoritmi stessi. Tenendo conto che ho poco tempo e faccio fatica a scrivere - e che senza false modestie i miei post hanno un valore relativo, non sono la bibbia - trovo il bilancio di svantaggi/benefici a favore di questa soluzione.
Ho aggiunto la funzionalità "google translate", che sembra funzionare (quasi) discretamente e mappa verso più lingue, anche partendo dall'italiano e non dall'inglese. Un aspetto interessante è che si può suggerire al servizio una traduzione migliore.

Per aggiungere le google translations a un blog blogger, basta andare sulla dashboard del blog, poi su Layout, quindi su Elementi pagina, poi cliccare su "Aggiungere un gadget"; selezionare quindi "HTML Java script" e cliccare su aggiungi al blog. Incollare nella finestrella il seguente codice:

<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539949_e76af75976.jpg" alt="Français/French" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539933_041ca1eda2.jpg" alt="Deutsch/German" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539953_0384ccecf9.jpg" alt="Italiano/Italian" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539966_0d09b410b5.jpg" alt="Português/Portuguese" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539946_2fabed0dbf.jpg" alt="Español/Spanish" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539955_925e6683c8.jpg" alt="日本語/Japanese" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539958_3c3b482c95.jpg" alt="한국어/Korean" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/14324441_5ca5ce3423.jpg" alt="中文(简体)/Chinese
Simplified" height="20" width="30"></img>


<form action="http://www.google.com/translate" onsubmit="this.u.value=window.location.href" method="GET">
<input value="en" name="hl" type="hidden"/>
<input value="UTF8" name="ie" type="hidden"/>
<input value="" name="u" type="hidden"/>
Select Language: <select name="langpair">
<option value="it|fr"/>French
<option value="it|de"/>German
<option value="it|en"/>Italian
<option value="it|pt"/>Portuguese
<option value="it|es"/>Spanish
<option value="it|ar"/>Arabic BETA
<option value="it|zh-CN"/>Chinese (Simplified) BETA
<option value="it|ja"/>Japanese BETA
<option value="it|ko"/>Korean BETA
<option value="it|ru"/>Russian BETA
</select><br/>
<input value="Translate" type="submit"/>
</form>

Magari in seguito migliorerò l'interfaccia, rendendo cliccabili direttamente le bandierine.

mercoledì 20 agosto 2008

monte spinale e adamello


monte spinale e adamello, originally uploaded by crillion.

Ho cominciato a usare flickr per pubblicare foto. Come da youtube, ci si può collegare a un blog e pubblicare i contenuti... Ho preso quest'immagine sulla strada verso il rifugio Tuckett, vicino al passo Grosté in Trentino. Sullo sfondo le cime dell'Adamello, e in primo piano il monte spinale

martedì 12 agosto 2008

Primi protoni nell'LHC !

Cominciano i test operativi dell'LHC. Venerdì 8 agosto un fascio di protoni è stato proiettato in uno dei settori dell'acceleratore dall'SPS(Super-Proto-Sincrotrone). Le particelle hanno viaggiato per 3 Km e poi si sono fermate su uno schermo. Per il 10 settembre è previsto il vero test di accensione, che coinvolgerà l'intera struttura, anche se con un'energia ridotta di 450 GeV (mentre l'obiettivo entro l'anno è di raggiungere 10 TeV). L'inaugurazione ufficiale dell'LHC è prevista per il 21 ottobre, e probabilmente per quella data si vedranno già le prime misure delle collisioni.

(articolo su physicsworld)

martedì 27 maggio 2008

Nuovi modi per cercare immagini

La rete, si sa, è un immenso archivio di software: programmi, informazioni, documenti, suoni, immagini. Per cercare queste ultime si è fatto uso per molto tempo dei motori di ricerca convenzionali, che funzionano - fanno il loro dovere - ma forse sono un po' limitati come praticità o immediatezza. Una caratteristica fondamentale delle immagini è che ci emozionano. Vedere un'immagine può darci in una frazione di secondo una grande quantità di informazioni e di sensazioni, al punto che possiamo innamorarci di una foto o rimanere disgustati dall'aspetto grafico di una pagina web, a prescindere dai suoi contenuti. Un'idea brillante, ma non ovvia, che hanno avuto alcuni sviluppatori del web, è stata di usare e coinvolgere le emozioni anche nella ricerca stessa di fotografie o disegni. Come ? E' semplice: rendendola spettacolare. Sono nati in modi diversi nuovi modi di condividere o di ritrovare le immagini. E' il caso di community fotografiche come Flickr o Panoramio, che consentono ai loro iscritti di pubblicare le loro foto, associandole a temi (detti anche tag) o a luoghi. Quest'ultima caratteristica, propria di Panoramio, ha permesso una potentissima integrazione colle mappe di google. Per chi ha un account google, e può impostare delle personalizzazioni sulle mappe, è disponibile la mapplet di Panoramio, che riempie la porzione di cartina che stiamo ispezionando colle foto scattate da tanti altri utenti della rete. Il risultato è magnifico: vediamo veramente come è il posto tracciato sulla cartina; una mappa ha sempre una certa limitatezza e approssimazione, mentre le foto ci raccontano delle rocce di una montagna a picco su un lago, del calore di un giorno di sole o delle nebbie in un porto di mare - o dei giardini di una via in periferia di Milano. Così come in flickr si crea un'immenso interscambio di immagini a tema: si cerca "cani" o "montagna" e possono apparire migliaia di risultati, e i fotografi bravi non mancano. Ed è con flickr che va a integrarsi un altro sito per la ricerca di immagini : tag galaxy, che altro non fa che cercare e presentare le immagini di flickr. La particolarità è che le mostra in uno scenario spettacolare: si cerca mediante un tag, (provate ad esempio "montagna" o "spring") e appaiono, rappresentati come pianeti, un agglomerato riferito a quel tag insieme ad altri, vicini per associazione. A seconda della quantità di foto per quel tag il pianeta può essere enorme (gigante gassoso, stella nana o sole) o piccolo (asteroide)... cliccando si possono ingrandire le foto e perfino andare sulla pagina associata di flickr.
Altro applicativo interessante è l'ormai famoso Piclens (realizzato da Cooliris), un addon per il browser firefox, che partendo dalla pagina di risultati di alcuni motori di ricerca di immagini (ad es. google images, yahoo images, flickr e altri), crea una sorta di galleria di foto (fatta coi thumbnail della pagina di risultati) dall'aspetto in stile Mac, che scorre rapidamente, e rende veloce e gradevolissima la ricerca di qualche foto che ci interessi. Anche da qui ovviamente ci si può portare sulla pagina che ospita l'immagine, e inoltre si può sostituire lo scorrimento rapido con uno slideshow progressivo.
Insomma, usare internet diventa più intelligente e spettacolare, a riprova del fatto che la rete, in quanto tale(una rete è fatta di collegamenti), ha infinite potenzialità nelle combinazioni dei suoi servizi (e del lavoro dei cervelli che ci stanno dietro). Chi si chiude nel proprio reame finisce coll'essere malaticcio e isolato, oltre che monotono e stantio. Invece chi è aperto all'interoperabilità respira sempre aria fresca di idee, si sporca di innovazioni continue e alla fine vince sempre

venerdì 4 aprile 2008

Boost your code...

Per gli amanti del C++: è recentemente stata rilasciata la nuova versione 1.35.0 della libreria Boost. Questo passaggio di versione è importante perchè è stato fatto un restyling sostanziale del sito, che ne migliora l'accessibilità e la visibilità dei contenuti, ma soprattutto perchè sono state introdotte diverse nuove librerie. Difatti Boost è in realtà una collezione di diversi framework, molto variegati per tematica e tecniche implementative, ma talora sorprendentemente collegati fra loro; la raccolta nel suo insieme ha lo scopo di integrare ed espandere le funzionalità presenti nel pacchetto standard del C++. Ed è proprio in quest'ultimo che le librerie della collezione aspirano ad entrare, dopo opportuni periodi di revisione e collaudo. Il risultato è che lo sviluppo del linguaggio e della sua libreria ufficiale viene "boostato" (ma anche il lavoro degli utenti, che possono disporre di eccellenti facility implementative gratuitamente).
Personalmente ho provato alcune di queste librerie, tra cui mpl, spirit e bimap, e devo dire che ne sono rimasto deliziato per potenza, eleganza e semplicità d'uso. Spero di riuscire a parlarne in qualche prossimo post, naturalmente tempo permettendo...