martedì 22 gennaio 2008

quasi reale

Oggi ho visto quest'immagine sul sito di Yafray, un renderer esterno per il programma opensource Blender. E' quasi una foto!

sabato 19 gennaio 2008

Video eccezionale UFO in pieno giorno a Pordenone

Premessa: mi piace credere agli ufo. Siccome sono anche un patito della scienza, amo portarmi con me un bagaglio intero di scetticismo, e per conciliare queste mie due tendenze perdo molto tempo a sottoporre a esami e ragionamenti le ipotesi avanzate con avvistamenti e segnalazioni. Penso che non ci sia nulla di più entusiasmante di un avvistamento che supera tutti i controlli, perchè ad un certo punto ti accorgeresti che è reale.

Ecco qua un video particolare: è un servizio di un telegiornale, si parla di un ufo avvistato e filmato nei cieli del Vajont, vicino a Pordenone. Si vedono solo brevi spezzoni del filmato, solo pochi secondi, però salienti. L'ufo, discoidale, apparentemente metallico, ondeggia intorno al letto di un fiume, apparentemente vicino a un complesso industriale e a un ponte, fa qualche giro entro poche centinaia di metri, poi si allontana leggermente, e d'un tratto schizza via.

Una sensazione che ho avuto di primo acchito: sembra ondeggiare appeso a un filo. Si potrebbe affermare questo come obiezione. D'altronde però improvvisamente l'oggetto si allontana, e sparisce ad altissima velocità ! Allora sarebbe invece un'animazione elettronica ? Di sicuro sembra fatta bene, con una grafica e un rendering buoni, ma con il difetto che il disco dà l'impressione di penzolare...

Qualche anno fa era anche stato prodotto in america un ufo-giocattolo che volava, poteva muoversi sull'acqua e scorrere sul terreno. Al di là della dimensione, probabilmente oggi si può già fare un ufo finto-vero, magari con semplici trucchi ottici può essere reso realistico, apparentemente grande.

domenica 13 gennaio 2008

che fatica e che polvere!

Ecco, ho inserito nella mia libreria anobii il grosso dei libri divulgativi che ho letto in questi ultimi anni, a partire dal '98 (ormai sono 10 anni, in realtà un terzo della mia vita finora!). Non pensavo di averne letti tanti (118), e devo dire che c'era su una quantità di polvere invereconda. E' stato faticoso andare più volte in cima allo scaffale, raccogliere di volta in volta le varie pile. Spero che la polvere che ho portato in studio non danneggi il pc. Ho invitato molta gente, ma quasi nessuno si è iscritto, magari lo faranno un'altra volta...

Per alcuni dei libri che ho letto ho provato una piacevole sensazione di ricordo, unita al senso della fatica, quasi al timore di doverli rileggere. Non sono certo letture facili, però molti di essi li ho amati, e me li porto dentro, fiero di aver scelto di leggerli. Per quasi tutti il contenuto esatto l'ho dimenticato (almeno non mi è immediatamente accessibile); si sa che i ricordi si ricompongono solo quando li si va a cercare. Di quelli più belli mi porto marcati a fuoco i concetti chiave fondamentali, degli altri ho solo vaghe intuizioni residue del contenuto...

Una cosa è certa: non smetterò. Voglio leggere finché posso, finché vivo, finché non inventeranno una tecnologia per caricarmi i libri direttamente nel cervello... ;)

martedì 8 gennaio 2008

scaffale che punta ad anobii

Forte! riesco a inserire in questo blog uno scaffale, una vetrinetta sulla mia libreria in anobii. Al momento ho pochi libri, comunque ci sono i link al sito e uno può andare là a vedere il resto. Il collegamento è bidirezionale, è proprio un bel modo per migliorare l'interconnessione tra gli utenti, col loro mondo esterno, e il sito.

community sui libri

Ricominciamo con questo 2008 !
Spinto dai colleghi, ho iniziato a usare anobii, una community (anzi, si dice ormai social network) che permette di condividere informazioni sui libri che leggiamo. La trovo divertente perchè va oltre il semplice contenuto (l'elenco di libri letti), e dà spazio alla vera e propria condivisione cogli amici: tutto quello che inserisci o scopri è più interessante perchè sai che lo guarderanno anche gli altri. Tra l'altro c'è la possibilità di indicare il proprio blog, quasi quasi ce lo metto su.

lunedì 3 dicembre 2007

un manuale di sogno lucido

In una ricerca su google mi sono imbattuto in questo interessante manuale in formato wiki, che tratta dell'esperienza del sogno lucido, ovverossia quando si sogna ma si è contemporaneamente coscienti.

Vi è mai capitato di svegliarvi nel mezzo di un sogno, e di avere ancora la possibilità di "andare avanti", pur rimanendo non del tutto assopiti ? A me talvolta succede (anche se piuttosto di rado), e posso dire che è molto bello, ti senti impastato e un po' confuso, ma è come se fossi agganciato ai "comandi", alla "cabina di regia" dalla quale il cervello controlla lo "spettacolo"; una cosa che non vale normalmente, né quando siamo svegli né quando passiamo dal sonno alla veglia e viceversa.

Se il sogno è piacevole, non c'è nulla di più bello che poterlo continuare anche se ti sei svegliato. Invece che rabbia, quando ti svegli del tutto e non riesci più a ricuperarlo! A volte poi dopo alcuni secondi il sogno te lo dimentichi pure, sai che stavi sognando qualcosa ma... Non riesci più ad agganciare nemmeno il ricordo.

in cerca di ristoranti

DueSpaghi, un interessante portale di ristoranti, offre la possibilità di registrarsi e aggiungere i propri locali preferiti.

I contenuti del portale sono accessibili anche tramite una "maplet" installabile sulle proprie googlemaps (occorre avere un account google prima).

E' incredibile come la lezione data originariamente dai progetti opensource e poi dalla Wikipedia si stia diffondendo su una grande varietà di contenuti; in questo Web 2.0 quasi più sociale che tecnologico, diventa sempre più bello e interessante usare la rete non solamente per conoscere e per scaricare file, ma anche per il piacere di condividere cogli altri le proprie conoscenze, anche se non sono di rango "elevato", cioè di carattere tecnico-giornalistico-accademico. Per me è bellissimo pensare di poter suggerire un buon ristorante a qualcuno che un giorno, da quelle parti, cercando un posto dove mangiare, potrà usare la mia esperienza e magari passerà una buona serata in parte anche grazie a me.