In questi giorni ho provato a cercare con google il nome di un vecchio telefilm di pupazzi che vedevo quand'ero piccolo : "I gialli di Ciotto ed Etilico". Ebbene: neanche una traccia! Ma mi ricordavo che qualche anno fa avevo trovato dei risultati. E' chiaro che è un argomento marginale di cui pochissimi avranno memoria, ma io sono sicuro che qualche anno fa qualche riferimento in rete c'era(e l'avevo trovato tramite google). Ebbene, dopo alcuni anni, perfino google non restituisce nessun risultato. Quindi, in sostanza, si ha l'evidenza che anche la rete dimentica. Un monito per le masse di dati, filmati, musiche lasciati un po' allo stato brado... Sarà ora di avere qualche serio archivio omnicomprensivo ?
P.S. se qualcuno sa darmi un riferimento sul telefilm prima menzionato, mi faccia sapere.
lunedì 18 febbraio 2013
La rete perde informazioni ?
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lunedì 29 marzo 2010
Un motore di ricerca che sa andare oltre google
Novità sul fronte di Wolfram Alpha, i cui contenuti si fanno via via più interessanti. Recentemente sono state aggiunte nuove feature di calcolo combinatorio, calcolo delle probabilità e ottimizzazione.
Pian piano questo strumento sta diventando utilissimo e potente, per uso diretto o per testare i propri programmi matematici. Il tutto in un'offerta di servizio inedita, che travalica quell'apparente "tutto" che pensiamo di ottenere già da google.
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martedì 5 gennaio 2010
Milano in 3D su google earth !

Già da tempo google earth permetteva di visionare alcuni edifici delle città in 3d. Ai volonterosi navigatori era riservato il compito di ricreare gli edifici in tre dimensioni (usando ad esempio google sketchup) e di pubblicarli sulla mappa, ad uso di tutti. Visto il lento ritmo di realizzazione però, BigG deve avere deciso di automatizzare il procedimento, probabilmente con un algoritmo che sfrutta le foto fatte per google streetview colle google car. Ed ecco il risultato: tutta la città in 3D, con facciate magari non sempre perfette (cioè a volte le texture di facciate sono leggermente deformi) ma con un risultato nel complesso gradevole e completo. Penso che per ora questo miglioramento sia disponibile solo per le città principali, ma c'è da scommettere che presto arriverà anche per i centri minori...
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martedì 30 giugno 2009
Transfomers 2 - Recensione
Devo dirlo, non posso parlare bene di Transformers 2. Al di là dall'essere un film di effettoni e poca sostanza, al di là dei personaggi superficiali e delle differenze rispetto al cartone (che trovo antipatiche), trovo davvero che questa volta ci troviamo di fronte a un messaggio negativo, con brutte connotazioni politiche.
Il film ha uno stampo smaccatamente repubblicano : dall'inizio alla fine è pervaso da un militarismo eccessivo, oltre ogni schema o esperienza già provati nel cinema americano.
Di solito in questi film fantascientifico/apocalittici di attacco alla terra, il presidente degli stati uniti ha un ruolo decisivo, viene chiamato per prendere le decisioni, guidare la reazione degli umani. In questo caso invece il presidente Obama è ritratto come un vigliacco che sta nascosto nel suo bunker, e non si vede neanche per un istante. Al contrario, manda un suo antipatico faccendiere a piantar grane e a boicottare l'attività degli autorobot. Quest'ultimo è dipinto come un perfetto stronzo-idiota, il classico pallone gonfiato che contribuisce solo a peggiorare la situazione. Ad avere ragione, ad essere nel giusto sono invece i militari, che dall'inizio alla fine sono al centro dell'azione - direi i veri protagonisti in pectore della pellicola.
Altra violazione alle consuetudini, direi ai limiti della decenza e della correttezza, in questo film i protagonisti, che sarebbero "buoni", fanno violenza ai cattivi, anche gratuita, o ledendo i loro organi visivi o ordinando alle autorobot "di ucciderli", senza mezzi termini, non per semplice difesa, ma secondo la logica della rappresaglia, e della pura violenza. In più di una scena i Decepticon vengono indotti alla cooperazione o a fornire informazioni con queste vere e proprie forme di tortura, velate dall'essere applicate a parti tecnologiche anziché alla carne degli umani; questo ha un chiaro parallelo coi metodi utilizzati dagli americani coi prigionieri di guerra.
I cattivi, i Decepticon, sono una chiara rappresentazione dei terroristi : si annidano da molto tempo nei recessi della società umana, si nascondono per sferrare sporadici e mortali attacchi. Tutto si legge con: il male sono i terroristi, i buoni danno loro la caccia e fanno loro violenza senza alcun ritegno, e tutto questo è giusto.
I problemi del film non sono risolti (solo) dagli autorobot: sono in gran parte sistemati dall'esercito americano. Nella prima scena, si ha uno scontro fra autorobot + militari usa e decepticon a Shangai, e la Cina diventa semi-alleata, ma comunque una libera giurisdizione dell'opera militare americana.
Penso che anche la rete, internet, non sia dipinta bene. Dall'uso insulso del blog di uno dei protagonisti minori, fino a un tentativo di chat fallito tra i due poveri innamorati. Ma la rete non è solo questo! Non so dire se in questo caso è un fatto incidentale o se è voluto.
Altra cosa : malgrado tutto, il film non è drammatico ! Dall'inizio alla fine è disseminato di battutine e scenette comiche che si intercalano a voli e salti dei robot. Non è semplicemente credibile, il massimo della puerilità è toccato nelle scene dei militari al pentagono, patetici e imbarazzanti al punto che me ne sarei voluto andare.
Riassumendo, il film fa passare le seguenti cose:
- Obama è un vigliacco (perchè non guerrafondaio come i repubblicani)
- il programma di Obama e i suoi uomini sono idioti
- il nemico. è straniero, è un terrorista, si nasconde tra noi. E' diverso da noi.
- è giusto uccidere o torturare il nemico
- i problemi si risolvono colla violenza, ed eliminando il nemico
- è giusto morire in combattimento
- i militari americani sono i buoni
- un robot di diverse tonnellate di ferraglia può atterrare al volo sul tetto di un grattacielo (idiozia!)
- la rete non conta, bisogna vivere veramente (e non essere informati?)
Aspetti positivi del film ? I meka sono ben realizzati, e sono divertenti nelle loro animazioni, il sonoro è gradevole e coinvolgente (specialmente gli effetti tecnologici). Non ho altro da aggiungere. Chi trae nutrimento da un film del genere ? Non c'è nemmeno una trama interessante, è tutto un grosso inseguimento-sparatoria in 2-3 round. NIENTE altro. Ah sì, hanno condito tutto con un po' di Indiana Jones, ci voleva una visitina a Petra(Alessandretta in Indiana Jones e l'ultima crociata) per fare omaggio a Spielberg. Ma quello che è ormai perso è il mood e la fantasia degli anni '80, oggigiorno possiamo solo fare dei requel, prequel, sequel ecc.... ma non si inventa più nulla.
Questa saga di film aveva un immenso potenziale, quando vedremo una pellicola di fantascienza con effetti moderni e potenti INSIEME a una sceneggiatura seria, che mostri un serio rapporto tra uomini e macchine, che abbia una sua dignità letteraria, che non scada nel contenitore per gente subculturata ?
Giudizio : deteriore.
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martedì 14 aprile 2009
Nuove integrazioni per google
Foxmarks, l'addon di sincronizzazione dei bookmark per firefox, adesso integra il suo patrimonio di informazioni nei risultati di google. Per i risultati più popolari in una determinata ricerca, viene accostata un'icona che, cliccata, porta a un elenco di pagine simili o correlate al sito in esame. Interessante per scoprire nuove risorse e contenuti in rete. Tra l'altro, Foxmarks non si chiamerà più così: da questa versione (3.0.2) il nome passa a Xmarks, a testimoniare una nuova neutralità rispetto ai browser - dato che l'addon è destinato a supportare anche explorer e safari.
La nuova, utile funzione di Xmarks, molto apprezzabile perchè sfrutta in modo attivo i bookmark dei suoi utenti, è anche fruibile dalla address bar.
Già da tempo era possibile integrare le ricerche su big G con google icon, altro addon di firefox che aggiunge, per ogni risultato di una query, il favicon del sito. L'iconcina è molto utile perchè permette un riconoscimento istantaneo della fonte di provenienza: ad esempio si vede con una sola occhiata se tra i risultati c'è qualcosa che proviene dalla Wikipedia.
Con queste due integrazioni si hanno due livelli di velocità con cui interpretare meglio quanto trovato in una query: nell'immediato, da google icon possiamo riconoscere da dove vengono i nostri risultati, e successivamente a un primo esame, volendo approfondire con più calma gli argomenti, si possono ispezionare le connessioni trovate da xmarks. Questo rende le nostre indagini più strutturate e interessanti. Oltre l'ormai ben noto (perfino nel cinema) stereotipo di scrivere-trovare.
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mercoledì 4 febbraio 2009
I social network che utilizzo
In questi ultimi anni, il periodo del web 2.0 è stato segnato pesantemente dall'esplosione dei social network, che in un modo o nell'altro hanno segnato il nostro modo di usare la rete, ma anche la nostra vita. Basta pensare a facebook: io ho ripreso contatto con persone che forse non avrei visto mai più. E' vero che se uno vuole può fare tutto anche senza (far vedere foto a tutti, rintracciare amici, condividere libri...), ma queste risorse facilitano enormemente il compito, e fanno sì che certe attività vengano svolte in modo più esteso, massivo: grazie a flickr condivido molte foto, non solo qualcuna con un gruppetto di amici una volta sola, e poi non ho più tempo. Il lavoro molto spesso ci limita, mentre la rete resta sempre lì, aperta e fruibile da chiunque.
Personalmente vedo i social network, nella loro essenza, come strumenti per:
- condividere informazioni
- pianificare incontri reali
- coltivare un rapporto, ma solo nell'ottica di "tenere d'occhio" una persona: alla lunga diventa necessario vedersi veramente, o il contatto si indebolisce.
- anobii, per mostrare quali libri si son letti e scoprirne di nuovi, anche simili ai propri gusti
- flickr, per dividere fotografie. Il mondo è (ancora) troppo bello e colorato, non resisto a far vedere a tutti un'alba o un panorama di montagne
- facebook (ovviamente), per rivedere vecchie conoscenze colle loro foto, condividere filmati, organizzare qualche evento (e poi vedersi veramente)
- linkedin, per gestire una rete di contatti lavorativi e far anche vedere in giro il proprio profilo professionale / curriculum
- wikizionario, il progetto di dizionario degli inventori di wikipedia, nella versione localizzata per l'Italia. E' un dizionario in perenne costruzione da parte degli utenti/collaboratori, che potenzialmente può diventare immenso: dizionario completo dell'italiano, con etimologie, sinonimi e contrari; e poi dizionario linguistico: dall'italiano, e difatti ogni termine in italiano viene tradotto in tutte le altre lingue, e verso l'italiano, poiché ogni termine di ogni lingua straniera può venirvi incluso traducendolo in italiano, e includendovi anche sinonimi, contrari, etimologia nella sua lingua. E' in una fase molto iniziale, e c'è moltissimo ancora da fare. Purtroppo i collaboratori sono pochini, una frazione esigua rispetto all'esercito di Wikipedia. Ma forse un giorno le cose cambieranno...
- 2spaghi : community per condividere info sui ristoranti in Italia (e anche nel mondo), molto ben collegato a google maps (esiste anche una maplet per vedere dalle proprie google maps i ristoranti); utile perchè segnala quali ristoranti ci sono in una determinata zona, e ne riporta giudizi e recensioni.
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domenica 19 ottobre 2008
Un interessante crocevia di progetti
L'altro giorno stavo segnalando un bug di Foxmarks, un addon di firefox per la sincronizzazione dei bookmark. Mentre descrivevo il baco, mi sono accorto che mi avevano mandato su in sito diverso: getsatisfaction.com . Si tratta di una community che fa da aggregazione per forum - bugtracking - wishlist di diversi progetti software, siano essi programmi eseguibili o web application. Beh, dopo aver completato il bug report - tra l'altro con molto piacere perchè, essendo il loro core business, implementano questa importante funzionalità con un'interfaccia chiara e gradevole - mi sono divertito a scorrere i progetti che erano ospitati per questo servizio. Alcuni notevoli, tra cui ad esempio questi:
- songbird, un player open source relativamente nuovo e con funzionalità interessanti (probabilmente perchè, essendo un progetto aperto, è più esposto ad idee originali)
- wua.la, una community per lo storage remoto di file, con caratteristiche sociali particolari : si può vendere un po' di spazio del proprio hard disk per ottenerne di più per sè
- miro, un programma per vedere video e canali tv internet sul proprio pc
- jpg magazine, un social network - magazine per chi ha la passione delle immagini
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La scoperta dell'acqua calda
Da diverso tempo ormai mi sono abituato a tenere alcuni comportamenti volti a risparmiare risorse (acqua, energia, combustibili) e ad inquinare meno. Eccone un elenco :
- ho installato in casa lampade a basso consumo (che richiedono minor potenza e illuminano di più)
- chiudo il rubinetto tra uno sciacquo della bocca e l'altro mentre mi lavo i denti
- uso la lavastoviglie, e non tutti i giorni (lo so, le donne non approvano): con una rapidissima sciacquata subito dopo l'uso posso riusare un piatto o posata 2-3 volte
- ogni volta che posso prendo i mezzi anziché la macchina
- quelle volte che devo guidare, viaggio al di sotto dei limiti di velocità, anche sulle rampe autostradali e soprattutto in città (può un italiano, maschio, guidare sotto i limiti ? per molti maschi italiani è uno scandalo, è vergognoso, sentirebbero lesa la loro virilità associata alla capacità di guidare veloci e di infrangere le regole)
- quando mi lavo le mani nel bagno aziendale, le asciugo con un solo foglio di carta (sì è possibile; in realtà molti maschi non si lavano nemmeno le mani, è poco virile)
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mercoledì 15 ottobre 2008
Uscito Blender 2.48
E' uscito Blender 2.48. Lo segnalo perchè si tratta di una release importante (rispetto ad esempio alla precedente 2.47), tra poco vedremo perchè.
Uno degli aspetti belli (e forse anche romantici) di questo software opensource è che hanno preso le conoscenze "pubbliche" sull'argomento e si sono messi a scrivere un software gratuito, da zero. E' una ricchezza, e penso che ogni bambino (o adulto appassionato) avrebbe diritto a poter giocare e divertirsi con questa forma di grafica.
La grafica 3d è un settore un po' particolare dell'informatica: sconosciuta ai più, arcana per la maggior parte dei programmatori (non trovi tutti i giorni chi fa grafica 3d abitualmente e con disinvoltura), riservata de facto all'elite dei grafici della cinematografia e dei videogiochi; e di qualche ricco/spendaccione. Negli anni del boom dell'informatica personale, dei pc, dei videogiochi, quest'arte è rimasta sostanzialmente negata alle masse. In questo settore esistono in effetti molti programmi, più blasonati (e commerciali, e costosi, dunque poco accessibili, e comunque diffusi anche grazie alla pirateria), presenti già da diversi anni (gli anni di vita di un software contano molto in informatica, sono un periodo lungo), e soprattutto avanzatissimi. Difficili da raggiungere sul piano delle funzionalità, con costi enormi di sviluppo che si riflettono sull'etichetta. Sembrerebbe un'impresa inutile e impossibile scrivere un nuovo tool, anche solo per passione e divertimento; e invece, da qualche anno, la community di Blender ci sta pian piano riuscendo: già adesso si possono realizzare immagini e animazioni di notevole impatto, addirittura dei cortometraggi.
E ora veniamo alla presente release. Ho detto che è particolare: infatti questa versione aggiunge numerose nuove feature interessanti, nate durante la realizzazione del gioco opensource "Yo Frankie". Tra le novità, adesso a runtime si possono visualizzare i materiali GLSL direttamente nella scena 3d di editing e nel game engine. E' stato aggiunto il tool Grease Pencil, che permette di tracciare a mano libera schizzi e disegni informali come annotazioni su disegni e animazioni. E' stata migliorata la logica del game engine (hanno introdotto dei veri e propri stati logici in cui l'esecuzione di un gioco può portarsi), lo Sculpt Mode è stato arricchito di alcune nuove funzionalità, hanno integrato un editor apposito (con syntax highlighting) per gli script in Python - progetto quest'ultimo frutto dell'ultima Google Summer of Code. Hanno poi aggiunto l'effetto sole/atmosfere alle illuminazioni, ed è stato introdotto il supporto alle ombre colorate; il game engine è stato aggiornato coll'ultima versione della libreria fisica Bullet; ora si può controllare il moto dei fluidi con il sistema di particelle di Blender.
In questa nuova release in realtà ci sono diverse altre feature, piccole e grandi, che sono state aggiunte o aggiornate, pertanto gli appassionati (e ancora di più i neofiti o curiosi) avranno molto da esplorare e provare. Momenti come questo sono molto belli, perchè vediamo il nostro amato strumento crescere e avvicinarsi un po' di più alle grandi stelle del firmamento della grafica.
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Un tool per risparmiare sulle stampe
Per quelli che, come me, si trovano a dover stampare di frequente i documenti in copisteria, esiste il fastidioso problema del costo delle stampe : la singola pagina non costa poi molto, specialmente nelle copisterie universitarie. A far salire il prezzo è la cosiddetta "apertura del file", un balzello piuttosto rilevante (dove vado io mi chiedono 90 centesimi!), se si conta che spesso uno deve aprire e stampare più documenti (a volte di una sola facciata), ci si può rendere conto di come lo scontrino finale possa levitare facilmente a diversi € per pochi fogli...
Ebbene, ho trovato una semplice soluzione : accorpare i pdf che devo stampare in uno solo, così da pagare un unico balzello al copista furbetto. Un programma che viene in aiuto per raggiungere questo obiettivo è PDF Split and Merge. Con questo tool è possibile sia accorpare molti pdf in uno solo, oppure splittarne uno nelle singole pagine. Quest'ultima funzione è utile non tanto per stampare la singola pagina (questa opzione è normalmente disponibile dal menu stampa di acrobat reader), ma nuovamente per evitare di dover aprire due file ! Infatti così posso prima scorporare una singola pagina desiderata da uno dei miei pdf, e poi attaccarla assieme a tutti gli altri miei file in un unico "malloppone.pdf".
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lunedì 6 ottobre 2008
workaround per l'errore di windows "generic win32 host process..."
Recentemente ho avuto sul portatile del lavoro, con Windows XP SP3 il messaggio d'errore
"Generic host process for Win32 services has encountered a problem and needs to close"
Una volta che si chiude la finestra, diverse funzionalità di windows vengono disabilitate, non si riesce a navigare e addirittura diventa impossibile fare shutdown del computer (l'unico modo che rimane per spegnere è quello "brutale" di tenere premuto per 5 o più secondi il tasto on/off della macchina).
Il problema si è manifestato subito dopo aver installato il Service Pack 3 di Windows XP.
Pubblico questo workaround (temporaneo, ok?) perchè l'ho trovato utile, mentre il problema è molto referenziato in rete, ma NON se ne trova una soluzione chiara e gratis(nemmeno sul sito della microsoft, almeno non con cercando dal sito msdn per qualche minuto). Nota: questo è solo un workaround, non ho ancora risolto il problema veramente, però questa soluzione permette di continuare a lavorare tranquillamente finché si vuole... Bene, la tecnica è la seguente:
1) (eventualmente)lasciare che windows mandi la segnalazione del problema alla microsoft
2) NON CHIUDERE la finestra colla segnalazione dell'errore o con l'esito dell'invio del messaggio
se si chiude la finestra, il sistema si compromette e non si può più lavorare;se invece si lascia la finestra aperta (o quella col messaggio dell'errore, più grossa e scomoda, o quella piccola coll'esito dell'invio a Microsoft) , tutto continua a funzionare normalmente (e il processo non viene chiuso). Se trovate una soluzione migliore, fatemelo sapere! Sono davvero interessato a risolvere questa questione in modo definitivo...
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giovedì 2 ottobre 2008
alieno catturato in Brasile ?
video interessante... non riesco a pensare che sia vero, suppongo che abbiano renderizzato la figura del grigio. Ammesso che sia un falso penso si possa dire siano stati bravi, no ? Forse si può individuare un punto debole, nel flusso di immagini, quando l'alieno cammina barcollando, tornando con il suo piatto in mano: sembrerebbe un po' troppo leggero, come se l'animazione non tenesse ben conto del suo peso (apparente, tipo quello di un bambino-ragazzino), e non mostrasse un corpo che, anche se piuttosto leggero, si appoggia sulle gambe; ogni passo non dà una reazione di movimento al resto del corpo, e questo a mio avviso rende il movimento un po' artificiale. Forse mi sbaglio, ma se non è così allora il filmato è vero ?
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giovedì 4 settembre 2008
aggiunte le traduzioni
Questo blog adesso è virtualmente in più lingue. Da tempo stavo meditando di realizzare un blog parallelo in inglese, in cui tradurre tutto quello che scrivo qui, ma visto lo sforzo considerevole che può richiedere e l'immediatezza delle traduzioni automatiche ho scelto di preferire questa seconda strada. E' vero, al momento le traduzioni automatizzate non sono perfette, ma sono convinto che pian piano stiano migliorando; si tratta di un contenuto dinamico che può progressivamente migliorare insieme agli algoritmi stessi. Tenendo conto che ho poco tempo e faccio fatica a scrivere - e che senza false modestie i miei post hanno un valore relativo, non sono la bibbia - trovo il bilancio di svantaggi/benefici a favore di questa soluzione.
Ho aggiunto la funzionalità "google translate", che sembra funzionare (quasi) discretamente e mappa verso più lingue, anche partendo dall'italiano e non dall'inglese. Un aspetto interessante è che si può suggerire al servizio una traduzione migliore.
Per aggiungere le google translations a un blog blogger, basta andare sulla dashboard del blog, poi su Layout, quindi su Elementi pagina, poi cliccare su "Aggiungere un gadget"; selezionare quindi "HTML Java script" e cliccare su aggiungi al blog. Incollare nella finestrella il seguente codice:
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539949_e76af75976.jpg" alt="Français/French" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539933_041ca1eda2.jpg" alt="Deutsch/German" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539953_0384ccecf9.jpg" alt="Italiano/Italian" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539966_0d09b410b5.jpg" alt="Português/Portuguese" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539946_2fabed0dbf.jpg" alt="Español/Spanish" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539955_925e6683c8.jpg" alt="日本語/Japanese" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/13539958_3c3b482c95.jpg" alt="한국어/Korean" height="20" width="30"></img>
<img src="http://photos1.blogger.com/img/43/1633/320/14324441_5ca5ce3423.jpg" alt="中文(简体)/Chinese
Simplified" height="20" width="30"></img>
<form action="http://www.google.com/translate" onsubmit="this.u.value=window.location.href" method="GET">
<input value="en" name="hl" type="hidden"/>
<input value="UTF8" name="ie" type="hidden"/>
<input value="" name="u" type="hidden"/>
Select Language: <select name="langpair">
<option value="it|fr"/>French
<option value="it|de"/>German
<option value="it|en"/>Italian
<option value="it|pt"/>Portuguese
<option value="it|es"/>Spanish
<option value="it|ar"/>Arabic BETA
<option value="it|zh-CN"/>Chinese (Simplified) BETA
<option value="it|ja"/>Japanese BETA
<option value="it|ko"/>Korean BETA
<option value="it|ru"/>Russian BETA
</select><br/>
<input value="Translate" type="submit"/>
</form>
Magari in seguito migliorerò l'interfaccia, rendendo cliccabili direttamente le bandierine.
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mercoledì 20 agosto 2008
monte spinale e adamello
Ho cominciato a usare flickr per pubblicare foto. Come da youtube, ci si può collegare a un blog e pubblicare i contenuti... Ho preso quest'immagine sulla strada verso il rifugio Tuckett, vicino al passo Grosté in Trentino. Sullo sfondo le cime dell'Adamello, e in primo piano il monte spinale
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martedì 12 agosto 2008
Primi protoni nell'LHC !
Cominciano i test operativi dell'LHC. Venerdì 8 agosto un fascio di protoni è stato proiettato in uno dei settori dell'acceleratore dall'SPS(Super-Proto-Sincrotrone). Le particelle hanno viaggiato per 3 Km e poi si sono fermate su uno schermo. Per il 10 settembre è previsto il vero test di accensione, che coinvolgerà l'intera struttura, anche se con un'energia ridotta di 450 GeV (mentre l'obiettivo entro l'anno è di raggiungere 10 TeV). L'inaugurazione ufficiale dell'LHC è prevista per il 21 ottobre, e probabilmente per quella data si vedranno già le prime misure delle collisioni.
(articolo su physicsworld)
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martedì 27 maggio 2008
Nuovi modi per cercare immagini
La rete, si sa, è un immenso archivio di software: programmi, informazioni, documenti, suoni, immagini. Per cercare queste ultime si è fatto uso per molto tempo dei motori di ricerca convenzionali, che funzionano - fanno il loro dovere - ma forse sono un po' limitati come praticità o immediatezza. Una caratteristica fondamentale delle immagini è che ci emozionano. Vedere un'immagine può darci in una frazione di secondo una grande quantità di informazioni e di sensazioni, al punto che possiamo innamorarci di una foto o rimanere disgustati dall'aspetto grafico di una pagina web, a prescindere dai suoi contenuti. Un'idea brillante, ma non ovvia, che hanno avuto alcuni sviluppatori del web, è stata di usare e coinvolgere le emozioni anche nella ricerca stessa di fotografie o disegni. Come ? E' semplice: rendendola spettacolare. Sono nati in modi diversi nuovi modi di condividere o di ritrovare le immagini. E' il caso di community fotografiche come Flickr o Panoramio, che consentono ai loro iscritti di pubblicare le loro foto, associandole a temi (detti anche tag) o a luoghi. Quest'ultima caratteristica, propria di Panoramio, ha permesso una potentissima integrazione colle mappe di google. Per chi ha un account google, e può impostare delle personalizzazioni sulle mappe, è disponibile la mapplet di Panoramio, che riempie la porzione di cartina che stiamo ispezionando colle foto scattate da tanti altri utenti della rete. Il risultato è magnifico: vediamo veramente come è il posto tracciato sulla cartina; una mappa ha sempre una certa limitatezza e approssimazione, mentre le foto ci raccontano delle rocce di una montagna a picco su un lago, del calore di un giorno di sole o delle nebbie in un porto di mare - o dei giardini di una via in periferia di Milano. Così come in flickr si crea un'immenso interscambio di immagini a tema: si cerca "cani" o "montagna" e possono apparire migliaia di risultati, e i fotografi bravi non mancano. Ed è con flickr che va a integrarsi un altro sito per la ricerca di immagini : tag galaxy, che altro non fa che cercare e presentare le immagini di flickr. La particolarità è che le mostra in uno scenario spettacolare: si cerca mediante un tag, (provate ad esempio "montagna" o "spring") e appaiono, rappresentati come pianeti, un agglomerato riferito a quel tag insieme ad altri, vicini per associazione. A seconda della quantità di foto per quel tag il pianeta può essere enorme (gigante gassoso, stella nana o sole) o piccolo (asteroide)... cliccando si possono ingrandire le foto e perfino andare sulla pagina associata di flickr.
Altro applicativo interessante è l'ormai famoso Piclens (realizzato da Cooliris), un addon per il browser firefox, che partendo dalla pagina di risultati di alcuni motori di ricerca di immagini (ad es. google images, yahoo images, flickr e altri), crea una sorta di galleria di foto (fatta coi thumbnail della pagina di risultati) dall'aspetto in stile Mac, che scorre rapidamente, e rende veloce e gradevolissima la ricerca di qualche foto che ci interessi. Anche da qui ovviamente ci si può portare sulla pagina che ospita l'immagine, e inoltre si può sostituire lo scorrimento rapido con uno slideshow progressivo.
Insomma, usare internet diventa più intelligente e spettacolare, a riprova del fatto che la rete, in quanto tale(una rete è fatta di collegamenti), ha infinite potenzialità nelle combinazioni dei suoi servizi (e del lavoro dei cervelli che ci stanno dietro). Chi si chiude nel proprio reame finisce coll'essere malaticcio e isolato, oltre che monotono e stantio. Invece chi è aperto all'interoperabilità respira sempre aria fresca di idee, si sporca di innovazioni continue e alla fine vince sempre
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venerdì 4 aprile 2008
Boost your code...
Per gli amanti del C++: è recentemente stata rilasciata la nuova versione 1.35.0 della libreria Boost. Questo passaggio di versione è importante perchè è stato fatto un restyling sostanziale del sito, che ne migliora l'accessibilità e la visibilità dei contenuti, ma soprattutto perchè sono state introdotte diverse nuove librerie. Difatti Boost è in realtà una collezione di diversi framework, molto variegati per tematica e tecniche implementative, ma talora sorprendentemente collegati fra loro; la raccolta nel suo insieme ha lo scopo di integrare ed espandere le funzionalità presenti nel pacchetto standard del C++. Ed è proprio in quest'ultimo che le librerie della collezione aspirano ad entrare, dopo opportuni periodi di revisione e collaudo. Il risultato è che lo sviluppo del linguaggio e della sua libreria ufficiale viene "boostato" (ma anche il lavoro degli utenti, che possono disporre di eccellenti facility implementative gratuitamente).
Personalmente ho provato alcune di queste librerie, tra cui mpl, spirit e bimap, e devo dire che ne sono rimasto deliziato per potenza, eleganza e semplicità d'uso. Spero di riuscire a parlarne in qualche prossimo post, naturalmente tempo permettendo...
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martedì 4 marzo 2008
La nebulosa zampa di gatto
Sul sito "Astronomy picture of the day" pubblicano ogni giorno immagini astronomiche di ogni genere. Oggi c'era quest'immagine veramente bella, presa dalla nebulosa Zampa di Gatto, nello Scorpione.
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Marco
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martedì 26 febbraio 2008
amo la Wikipedia !
Pur lavorando sempre sul Wikizionario per passione, devo dire che rimango sempre più stupito e meravigliato dalla ricchezza di informazioni reperibili sulla Wikipedia. (A proposito, ODIO chi dice Wikipédia, è un'enciclo - pe - dìa e si deve dire Wiki - pe - dìa !). Da un po' di tempo è sempre più facile trovarvi articoli e informazioni partendo da una ricerca su google. E' ai suoi primi posti, ma soprattutto è in continuo, incessante arricchimento. Basta dare una scorsa alla pagina delle ultime modifiche, e fare un refresh dopo alcuni secondi: sono già apparsi tantissimi nuovi edit, alcuni modifiche, altri articoli totalmente nuovi. L'ultima meraviglia che ho trovato è, sulla pagina del determinante, la spiegazione del suo significato geometrico. Magari me l'avessero data a lezione all'università, mi avrebbe facilitato molto la comprensione del quadro complessivo dell'algebra delle matrici! Sulla stessa pagina è anche referenziato lo "pfaffiano", un polinomio che elevato al quadrato corrisponde al determinante delle matrici antisimmetriche. Invece non ho trovato un articolo per il "permanente", una grandezza in qualche modo analoga al determinante che avevo scorto tra le tematiche di ricerca della mia professoressa di Geometria al Poli. Se trovo il modo voglio aggiungere l'articolo.
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Marco
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giovedì 14 febbraio 2008
Symmetry sull'LHC
E' online il nuovo numero di Symmetry. Questa volta si parla dell'LHC, il nuovissimo acceleratore di particelle del Cern che, spingendo flussi di particelle ad altissime energie mai raggiunte nella storia di questi esperimenti, potrebbe aprire la strada a nuove scoperte e rivoluzioni di fisica. In particolare verrà data la caccia al bosone di Higgs, una particella predetta dall'attuale modello standard della fisica quantistica che è praticamente l'unica non ancora trovata.
A chi è interessato segnalo, tra gli altri articoli, l'introduzione e l'articolo sul bosone di Higgs.
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Marco
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